Posts filed under 'Animali'
Pollination Crisis (CCD)
Air pollution interferes with the ability of bees and other insects to follow the scent of flowers to their source, undermining the essential process of pollination, a study by three University of Virginia researchers suggests.
via: Washington Post
“La sindrome del collasso della colonia (CCD), una rilevante scomparsa di colonie di api che interessa ormai quasi tutti gli Stati Uniti d’America, minaccia le produzioni agricole dipendenti dalle api per l’impollinazione, oltre alla produzione di miele. … Forse la causa più sospetta è un possibile stress con effetto immunodepressivo sulle api causato da uno o da una combinazione di più fattori. Fattori di stress possono essere una nutrizione di scarsa qualità (a causa di sovraffollamento dell’alveare, impollinazione in coltivazioni a basso valore nutrizionale o, ancora, mancanza di polline o nettare), la siccità, e gli spostamenti (nomadismo) causati dall’aumentata necessità di spostare le api per lunghe distanze per fornire il servizio di impollinazione (che, attraverso il confinamento durante il trasporto, o aumentando il contatto fra colonie di diversi apiari, potrebbe aumentare la trasmissione di agenti patogeni). I ricercatori sospettano che una condizione di stress sarebbe in grado di compromettere il sistema immunitario delle api rendendo le colonie più sensibili alle malattie. Il Dipartimento per l’agricoltura degli Stati Uniti (www.ars.usda.gov/is/br/ccd) si è fatto carico del coordinamento delle azioni dirette ad individuare le possibili cause responsabili della CCD con uno specifico gruppo di lavoro che ha elaborato uno specifico programma di attività (www.ars.usda.gov/is/br/ccd_actionplan.pdf). … Ad oggi, di questo gruppo di lavoro fanno parte 64 ricercatori, in rappresentanza di 19 Stati europei, oltre a Canada e USA.”.
Brano estratto dalla ricerca di di Franco Mutinelli – Centro di referenza nazionale per l’apicoltura : Fattori che possono causare fenomeni di spopolamento. Situazione nel mondo e in Italia.
Add comment May 5, 2008
Pink Pig Floyd Algie R.I.P. (Coachella Nights 2008)
C’era una volta un maiale volante di nome Algie. Il suo primo avvistamento nei cieli risale al 1977 quando fu visto volare felicemente tra le ciminiere della Battersea Power Station di Londra, per poi finire ripreso sulla copertina di Animals dei Pink Floyd.
Da quel giorno ogni volta che la band suonava Sheep, il pig gonfiabile si librava sopra il pubblico.
Immaginate questo maiale ascendere domenica scorsa nei cieli della California di Coachella con una scritta pro-Obama spruzzata sul corpo da Roger Waters in persona.
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Immaginate lo stesso maiale tagliare improvvisamente la corda e volare via.
Has anybody seen the pig? hanno chiesto spaventati gli organizzatori di Coachella Festival a tutta l’America.
Wanted Pink Pig Floyd. Con una taglia di $10000 sulla testa.
Immaginate lo stesso maiale che sale, sale, sale nel cielo per poi esplodere nell’atmosfera e precipitare nel giardino di una signora del villaggio La Quinta. Goodbye Cruel World.
Pink Pig Floyd Algie R.I.P.
33°40?N 116°17° W /
Add comment April 30, 2008
I pesci rossi di Jeanne Antoinette Poisson (Madame de Pompadour)
I pesciolini rossi (Carassius Auratus) vennero di moda in Francia dopo che la Compagnia delle Indie Orientali (British East India Company) ne ebbe inviati alcuni splendidi esemplari nel 1750 a Jeanne Antoinette Poisson, Madame de Pompadour, Maitresse du Roi.
La favorita del sovrano Luigi XV aveva, sul suo caminetto e sulle finestre, dei boccali di vetro o di porcellana contenenti dei pesciolini rossi.
Add comment April 1, 2008
PISTOL PACKING PAPA (WANTED $ 5500, forever grateful)
Dears. Friends, readers, passers-by. As I have previosly written in italian , I would like to leave this country (Italy) where I happened to be born, change my life, buy a horse and ride towards Kentucky via Alabama. I have already found one in Victoria, Texas (see left pic). It's a beautiful Tennessee Walker Gelding del 1999. Well, very cute. I think. Price $5500. If you want to help me with the costs, (horse, food, travelling, boots, hat, etc.) feel free. I am absolutely skinned. And I will be absolutely happy. grateful. I swear.
[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/Xa_a7cUjC4o" width="325" height="200" wmode="transparent" /]PISTOL PACKING PAPA - JIMMIE RODGERS
Add comment March 30, 2008
WANTED $5500 (Tennessee Walker Gelding)
Non so se vi avevo detto che sono sempre più convinta di cambiare la mia vita. La Riccia è indecisa. Intanto ho trovato il cavallo. Mi aspetta a Victoria in Texas. E’ un bel Tennessee Walker Gelding del 1999. Però costa $5500. Un po’ troppo caro. Lo so. Se ne trovano anche a meno. Ma questo mi ha colpito. Il problema è che non ho abbastanza soldi. La sella costa intorno ai 75 dollari. Il maniscalco e il fieno per il cavallo non saprei. Poi mi serve un cappello. Gli stivali ce l’avevo. Ecco, se qualcuno fosse così gentile di aiutarmi, io sono qua. Per il biglietto d’aereo. Solo andata grazie. Intanto mi organizzo se andare in direzione della California, o Kentucky via Alabama. Ma il cavallo ce la farà?
Ps: Ma io ce la farò ?
2 comments March 28, 2008
Una questione di forma: quando tutto cambiò per sempre (Art, Salame, youCV, Tate MOD, Dada shop)
Ci sono molti modi per farla finita col mondo. Uno di questi è abbuffarsi nel giardino delle delizie pasquali all’italiana: salami, cioccolata, pastiere, vino rosso, abbacchi e maiali a go go. Devo dire che quest’anno mi sono lanciata sulla tavola . E non contenta sono anche finita su quella dell’ Antica Birreria Peroni per il lunedì dell’Angelo. Quel bel locale al centro di Roma dove si respira ancora l’atmosfera degna di un keller del Faust più mefistofelico (quello di Goethe per intenderci, l’ Auerbachs Keller di Lepzig )
http://www.auerbachs-keller-leipzig.de/ se siete da quelle parti, Lipsia o Roma, vi consiglio vivamente di passarci.
Ma anche questa volta non ce l’ho fatta … Eccomi qua. Scampata. In questo lunedì mattina travestito da martedì. Viva, vegeta, e in gran forma di disoccupazione . In carne e insomma.
Tra le notizie web quotidiane che si sono avventate sulla psiche della sottoscritta, già deboluccia di suo, ce ne sono parecchie, in apparenza eterogenee, che hanno a che fare con la questione della forma.
Innanzitutto non sapevo dell’esistenza di un museo del maiale. Leggo che è il primo museo dedicato espressamente al maiale, un animale importante per soddisfare il nostro bisogno di proteine nobili. Non solo. Le sue carni s’immolano alle tecniche di asciugature, salatura, taglio. E rifletto su tutte le fettine che mi sono mangiata : etti di cultura e tradizioni antiche : http://www.museodelmaiale.com/
Continuando sulla scia dei musei on line : “the great tate mod blog” rinnova la blog strategy della Tate Gallery: http://www.myspace.com/tategallery .
A cui si affianca “the great tate mod shop”: notevole la serie di gadgets realizzati per la grande mostra DUCHAMP, MAN RAY, PICABIA. Il momento in cui l’arte cambiò per sempre. Fino al 26 maggio. http://www.tate.org.uk/shop/range.do?id=822
Quasi quasi mi faccio una collana di chess Piece keyring.
Per quanto riguarda altri insaccati on line, ho letto che va di moda il video curriculum. Non più c.v. di carta, ma videoclip stile youtube. Un bel teaser a cui ”Si aggiunge il pepe della fantasia” ed ecco youCV. ecco. presto, arriveranno piccoli spogliarelli : S.V. “streap vitae”.
Con l’occasione vorrei ricordare che ci avviciniamo alle elezioni politiche 2008. Veltroni parla di pensioni “di leva fiscale”. Poi ci sono i giovani martiri. Poi c’è la generazione bruciata. Quella di mezzo. Disoccupata. Senza forma. Sfondata nel passaggio mediatico. Estinta. Ma questa è un’altra storia. E un altro post.
Ps: Caro Dorfles, quanto hai ragione. Nella forma.
1 comment March 25, 2008







