Posts filed under 'Clubbing'

Somatica 2: John Lennon on acid trip e gli effetti collaterali

[kml_flashembed movie="http://in.youtube.com/v/7IaPtrmGCHA" width="150" height="150" wmode="transparent" /]

In breve: John Lennon descrive la sua prima volta con un acido. “E’ stato molto divertente. Perché nessuno conosceva la droga e i suoi effetti”. Così i Quattro Beatles e rispettive wives, dopo essere andati a cena con un trip messo in un caffé da un loro amico dentista -  si recano in un club di Londra. Shit what’s going on here ! John racconta che davanti al club pensarono che ci fosse una premiere (visto che c’erano tutte queste luci). Poi che ci fosse un incendio nell’ascensore, da cui uscirono urlando. Per ritrovarsi dentro il club. Incredible things’ going on . Una notte incredibile. we could’t think George somehow riuscì a portarci a casa con la mini. Andavamo a 10 all’ora, ma ci sembrava velocissima. a thousand . Volevano giocare a calcio, erani isterici. John, che aveva preso anche la speed e non riusciva a dormire, fece molti disegni : quattro facce armoniche. lot of drawing that night La seconda volta fu a Los Angeles. Questa volta i Beatles erano consapevoli. John, George e Ringo. Volevano prendere un acido in California. Fu a casa di Doris Day. O una casa del genere. Highlights. In giardino. Insieme a Neil e Jim McGuinn. Con Peter Fonda che continuava a dire: “so che vuol dire essere morto”. what!!!  Ma i quattro non ne volevano sapere niente: “we don’t care!” I know what is like to be dead. (a sad song). we were cruel. John racconta che ha preso molti lsd nella sua vita, anche George was pretty heavy. E per questo ha pure smesso. I stopped taking it. I could’t stand it. “Mi stavo distruggendo. Ero annichilito”. I destroyed my Ego. I was nothing, I was shit. Con Maharishi Mahesh Yogi si riprende leggermente. Poi l’incontro con Yoko on acid. That was it. insieme hanno ricominciato a scrivere canzoni, a combattere, I was me. and fuck : don’t put me down

Add comment June 9, 2008

Super Serata Pontina con Super Claudio Iacono (2 Maggio 2008 – Via Flacca Km 23 Gaeta)

volantino_2_maggio.jpg

Claudio Iacono è tra i migliori dj italiani e non solo che ho sentito in vita mia. Geniale.

1 comment May 2, 2008

Foals in Concerto a Roma (Very Personal Review)

[kml_flashembed movie="http://www.veoh.com/static/flash/players/videodetails2.swf?&player=videodetailsembedded&id=4144962&permalinkId=v6981185ePP6DNWx&videoAutoPlay=0&version=4" width="400" height="350"/]

Posso darvi un consiglio? ”Crescendo” cercate di avere sempre amici di tutte le età. Perché oltre al mega cocktail potreste sempre desiderare di recarvi ad un concerto di cinque ragazzini di Oxford di passaggio a Roma. E in quel caso  potreste fare una telefonata ad una amica, possibilmente sotto i trentanni, decisamente musicista elettronica, necessariamente compositrice di talento e dire: andiamo a sentire che roba fanno ’sti Foals? E sentirvi rispondere “sii!!”.

 Così invece di buttarmi nel fiume biondo, ieri sera ho fatto la telefonata e sono uscita con Gilvia, guidando per una Roma de-ser-ta (come al solito)  in direzione Alpheus. Prima dei Foals, hanno suonato due gruppetti. Del primo ricordo un bravo chitarrista. Del secondo – sould drivers – romani – un bravissimo cantante con la voce stile “Cure”.  E una foto al volo:

sould-drivers.JPG

Poi finalmente Foals. Preceduti dal loro tecnico del suono: professionalissimo, precisissimo. Prepara la scena, accorda, sistema, posiziona acqua, asciugamanini. Fino a quando è tutto pronto per l’entrata dei ”cinque”. Vestiti semplici, molto diversi tra loro. C’è il (fortissimo) batterista Jack Bevan allampanato post rocker, Edwin Congreave – il tastierista che ricorda la migliore tradizione elettronica, il cantante front man Yannis Philippakis che sembra uno chic banlieusard, Jimmy Smith - chitarrista e Walter Gervers – bassista math rock. Ma soprattutto sono simpatici. Tirano un limone al pubblico (circa 50 persone). Il tipo non lo prende. Si mettono a ridere. “What a Bummer”. Perché sentono il dolore romano. Ed esprimono tutta la loro solidarietà: loro che sono scampati a Tony Blair. Ci portano un piccolo Antidoto. E inizia il primo concerto romano.

foals.JPG

I Foals sono il primo esempio riuscito di neo-poliritmia : l’aritmia che incrocia il ritmo percussivo, la voce melodica, corrisposta dalle chitarre pulsanti. Lo sfasamento delle parti che tanto ricorda le sonorità africane ma anche Rapture insieme a Les Negresses Vertes , viene raccolto in un unico gesto che proviene invece dalla cultura club. Drums martellanti, linee di basso Soul, Funky, Punk. Mai offensive per l’udito. Clubbing acustico. Psichedelico. Insomma mi sono innamorata. Perchè m’innamoro sempre dei talenti. Così attratta come un magnete chiedo a Yannis Philippakis (il cantante) : “sei tu che scrivi le canzoni?”. Mi risponde: “Le canzoni le facciamo insieme. Ma sono io a scrivere le parole. I testi”.  RED SOX PUGIE è la mia preferita. Anche quella di Yannis. L’ispirazione di tutto viene dai Nirvana. E in questo esatto momento stanno suonando in un negozio di dischi parigino.

http://www.wearefoals.com/

1 comment April 16, 2008

I’ve seen that face before

[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/zZRTbjpFCF4" width="425" height="350" wmode="transparent" /]

Grace Jones, I've seen that face before

Add comment March 29, 2008

Don’t Stop ‘Til You Get Enough (Rock with You)

[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/HrPTDU40hO4" width="425" height="350" wmode="transparent" /]

Michael Jackson Don't Stop 'Til You Get Enough

Add comment February 22, 2008

Esce Turning Dragon di (Christopher) Clark – WARP162

clark.jpg Dal 28 Gennaio esce la versione digitale di Turning Dragon – elettronica sperimentale da ballare – di (Christopher) Clark, disponibile su Bleep

Clark – Turning Dragon
28 Jan 2008
WARP162 – CD, LP & Digital

Tracklisting:
1. New Year Storm
2. Volcun Veins
3. Truncation Horn
4. For Wolves Crew
5. Violenl
6. Radiation Clutch
7. Ache of the North
8. Mercy Sines
9. Hot May Slides
10. Beg
11. Penultimate Persian

Sample: http://www.warprecords.com/clark/turningdragon/clark_turningdragon_samplerpt2.mp3

http://www.throttleclark.com/2008/01/23/turning-dragon-album-sampler-part-2-mp3-download/

http://www.myspace.com/throttleclark

Add comment January 26, 2008

Freak out! Le Freak C’est Chic

bianca.gif Al numero 254 Ovest della Cinquantaquattresima Strada a Manhattan, tra la Settima e l’Ottava Avenue c’era lo Studio 54. Uno dei regni più potenti della Disco Music. L’immagine di Bianca Jagger che trotta su uno stallone bianco all’interno del club in occasione del suo party di compleanno fu solo una delle tante pazze istantanee.

Entrare non era facile. Per niente. Lo Studio 54 seguiva la politica della selezione. A partire dall’ingresso: passerella di tappeti, delimitato da alberi di fico alti sei metri. Marc Benecke, il gran capo dei buttafuori, e il suo vice Al Corley (futura star di Dinasty e cantante HI-NRG di Square Rooms), facevano il bello e il cattivo tempo. La selezione seguiva le regole dell’insalata mista e della simpatia a prima vista: neri, travestiti, celebrità, gente normale, modelle, gente dei sobborghi, sballati e normali. 

truman-wahrol.jpg Se ti chiamavi Andy Warhol, Grace Jones, Liza Minnelli, Truman Capote,  Blondie, Calvin Klein e Diana Ross, evidentemente l’ingresso era automatico. Ma anche se eri uno o una con uno stile inimitabile come Disco Sally, il settantottenne ex avvocato, ottimo ballerino di hustle. O come Potassa, il travestito spagnolo, o Rollerina la stella dei pattini.

Ebbene, la notte di capodanno 1977, a cavallo del 1978, tra quelli rimasti fuori dallo Studio 54 c’erano anche Nile Rodgers e Bernard Edwards, rispettivamente chitarrista e bassista degli CHIC. Un gruppo con all’attivo già due dischi disco di successo (Dance, dance, dance; Everbody dance) ma non abbastanza per entrare. insomma: da impazzire. Si racconta che costretti a passare il capodanno a casa, tra improvvisazioni, riff, champagne e  ’f**k off!’  uscirono letteralmente “fuori di testa”. Perché  quel f**k off  - un modo per dire velocemente “sparisci, vai via, fuori di qua”,’f**k off,  appunto, fu trasformato in un giro di basso e nello slogan più pop e cool della storia del funk: Freak out. Il singolo ”Le freak” - tres tres CHIC – venne distribuito dalla popolare etichetta discografica “Atlantic Records”: un colpaccio da 6.000.000 di copie finite nei salotti, nelle borse, nelle radio, e sulla bocca di tutti. Da allora, un must di ogni bagaglio musicale, naturale o mixato, ma anche classico Rapper’s delight.  E una lezione di libertà per tutti. 

[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/HMgR-jGoSXQ" width="425" height="350" wmode="transparent" /]

 Bibliografia : "Love Train", © Alan Jones e Jussi Kantonen, © 2000 Arcana srl

Add comment January 8, 2008

Pump Up The Volume (This is a journey into the sound)

[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/G1owJwDPOdM" width="425" height="350" wmode="transparent" /]

Eric B. and Rakim - Pump Up The Volume

Add comment January 5, 2008

Swayzak in Tour

[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/NvjdUY1KrGo" width="425" height="350" wmode="transparent" /]

22nd dec  - nice , france
28th dec   - modena,italy
29th dec   - ancona ,italy
11th jan   - babylon, istanbul
25th jan   - stuttgart , Germany
26th jan   - marseilles, France
8th feb    - watergate Germany

http://www.swayzak.com/index.html

Add comment December 18, 2007

Amore 2008

Add comment December 15, 2007

Previous Posts


Archives

Categories

Feeds