Posts filed under 'Cuba'

Pocker Leader

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Add comment February 19, 2008

Lider Fidel Castro Maximo

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E’ di questa mattina la notizia che Fidel Castro si è dimesso dalla carica di presidente. Lo ha reso noto il Granma, giornale ufficiale del partito comunista cubano. Il Lider maximo, da quasi 50 anni alla presidenza dell’isola di Cuba, già nel luglio 2006 aveva ceduto, temporaneamente, i suoi poteri al fratello Raul, in seguito ad un intervento chirurgico. Da allora le sue condizioni di salute, seppur migliorate, non gli hanno permesso di ritrovare la forma fisica necessaria all’incarico ricoperto.
Una data storica, in cui è inevitabile chiedersi cosa succederà ora nell’isola caraibica. Nel 2005, durante un’intervista a Ignacio Ramonet,  Castro stesso espresse le sue previsioni sul “dopo Fidel”,  che qui riportiamo:
”Nell’immediato non ci saranno problemi, e dopo neppure. Perché la Rivoluzione non si basa su idee dittatoriali […]
La Rivoluzione si basa su dei principi. E le idee che noi difendiamo sono, da tempo, le idee di tutto il popolo”

Add comment February 19, 2008

Guantanamera

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Compay Segundo -

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Alberto Cortez - Guantanamera

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Joseito Fernández cantando la Guantanamera

Add comment January 13, 2008

1958 – 2008 Rivoluzione, Fidel Castro, Santiago de Cuba

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Era il 15 novembre del 1958 quando sull’isola di Cuba, dalle montagne della Sierra Maestra, Fidel Castro alla guida dell’esercito ribelle mosse in direzione di Santiago de Cuba. Il 1° gennaio del 1959 Fulgencio Batista, che era salito al potere nel 1952 grazie ad un colpo di stato, fuggì da Cuba e i ribelli presero il potere. Da allora questa piccola isola ha esercitato la sua politica al pari delle grandi potenze. Nell’ottobre del 1962 gli USA furono sul punto di far scoppiare un nuovo conflitto mondiale per l’installazione di missili nucleari sovietici a Cuba. Lo scopo di tale installazione era impedire un nuovo sbarco americano nell’isola per sovvertire il regime (dopo quello del ’62 a Playa Giròn). 

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Dall’archivio della sicurezza nazionale dell’Università “G.Washington”, è stato diffuso un documento che dimostra come l’ex-pubblico ministero generale statunitense Robert Kennedy, fratello dell’assassinato Presidente John F. Kennedy, abbia diretto personalmente un piano di attentato contro il Presidente cubano Fidel Castro. Il progetto prese il via nell’agosto del 60 e fu portato avanti fino al 1962 con coperture di alto livello.

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Da oltre 40 anni, Washington continua ad imporre a Cuba sanzioni commerciali devastanti. Da oltre 40 anni, continua la guerra ideologica degli USA contro Cuba; le radio impiantate in Florida inondano l’isola di propaganda alla stregua del periodo della guerra fredda. Alpha 66 e Omega 7, organizzazioni terroristiche ostili al regime cubano, hanno sede a Miami con la complicità tacita degli Stati Uniti. 3000 è il numero delle vittime cubane del terrorismo. Nonostante gli innumerevoli sforzi, gli Stati Uniti non sono riusciti a modificare il percorso della rivoluzione cubana e Fidel Castro è ancora lì.

fidel.jpg A pochi uomini spetta il privilegio di essere entrati vivi nella storia e nella leggenda: Castro è uno di loro. Accanto a lui figure mitiche che si sono battute inseguendo ideali di giustizia, con la speranza di cambiare il mondo negli anni successivi alla seconda guerra mondiale. Durante la sua presidenza Castro ha visto avvicendarsi 10 presidenti degli USA (Eisenhower, Kennedy, Johnson, Nixon, Ford, Carter, Reagan, Bush Sr., Clinton, Bush jr.); ha conosciuto alcuni degli intellettuali più significativi del nostro secolo (Hemingway, Simone de Beauvoir, Sartre, Neruda, Cartier-Bresson…) e incontrato i più importanti leader mondiali (Nasser, Tito, Kruscev, Arafat, Indira Ghandi, Salvator Allende, Breznev, Gorbaciov, Giovanni Paolo II…)

Il regime dell’Avana continua a suscitare in molti, anche nella sinistra, timori e critiche ed è difficile esprimere un parere completamente favorevole, o contrario, su Cuba.  Tuttavia i rapporti di Amnesty International, pur denunciando la presenza a Cuba di “prigionieri d’opinione”, non hanno mai segnalato casi di torture fisiche, scomparse di persone o di manifestazioni represse con la forza e, in 45 anni di rivoluzione, non è mai stato segnalato un caso di ribellione contro il regime.Nel 2005 in un’intervista ad Ignacio Ramonet il Lider maxìmo ha così espresso le sue previsioni sul dopo Fidel:
”Nell’immediato non ci saranno problemi, e dopo neppure. Perché
la Rivoluzione non si basa su idee dittatoriali […]
La Rivoluzione si basa su dei principi. E le idee che noi difendiamo sono, da tempo, le idee di tutto il popolo”

Ignacio Ramonet – “Fidel Castro – Autobiografia a due voci”  – 2007 A. Mondatori Editore.

http://www.siporcuba.it/st-8gg.htm

http://www.resistenze.org/sito/te/po/cu/pocu7g01-001749.htm

http://cubainforma.interfree.it/2007/terrorismo/cia.htm

Add comment January 5, 2008

Aquí, Radio Rebelde

[kml_flashembed movie="http://hk.youtube.com/v/NyB8IPVgfl8" width="425" height="350" wmode="transparent" /] Che en Radio Rebelde

AMPLITUD MODULADA (AM) : 670 Y 710 Kc
ONDA CORTA : Banda 31 m 9 600 Khz
Banda 49 m 6 140 Khz
FRECUENCIA MODULADA (FM) : 97,6 Mhz

La Emisora se funda el 24 de Febrero de 1958, por el Comandante Ernesto Guevara de la Serna, en Altos de Conrado, en la Sierra Maestra, en la provincia más oriental de Cuba. Ya desde el 17 de Febrero llega a "Pata de la Mesa", donde se encontraba la Comandancia del Che, la planta eléctrica y los primeros equipos que junto al reducido grupo de cuatro compañeros formaron la entonces emisora clandestina Radio Rebelde.
La primera transmisión que se realiza duró 20 minutos. Ese día no se identificó la emisora como sería habitual; con el estremecedor "...Aquí, Radio Rebelde..." Lo primero que salió al aire fueron las notas del Himno Invasor, el primer parte de guerra del Combate Pino del Agua y otras acciones de la columna del Che; el Capitán Luis Orlando Rodríguez (Director) redactó y leyó un editorial relacionado con las efemérides del 24 de Febrero y la fundación de la emisora.

"...Aquí Radio Rebelde, la voz de la Sierra Maestra, transmitiendo para toda, Cuba en la banda de 20 metros diariamente a las 5 de la tarde y 9 de la noche, desde nuestro campamento rebelde en las lomas de Oriente.
Director: Capitán Luis Orlando Rodríguez."

El primero de Mayo de 1958, la emisora se traslada para La Plata bajo el mando de Fidel. El 20 de Noviembre de ese año baja para el llano a un lugar llamado "La Miel" a 2 ó 3 Km de Estrada Palma, hoy Bartolomé Masó; aquí estuvo 10 ó 15 días, porque terminada la batalla de Guisa en los primeros días de diciembre se traslada para las Minas de Charco Redondo; aquí transmitía desde las 7 de la mañana hasta las 3 de la madrugada (18 horas diarias). El 31 de Diciembre de 1958, por orden del Comandante en Jefe Fidel Castro, la planta se traslada para Palma Soriano y sale al aire el 1ro de Enero de 1959, con una locución del propio Fidel Castro.
Ya al final de la guerra cada columna rebelde tenía su planta de radio, 32 emisoras guerrilleras que al encadenarse con Radio Rebelde, formaban la Cadena de la Libertad.Durante la celebración del XV aniversario de la fundación de Radio Rebelde, el compañero Fidel expresó: "... Radio Rebelde se convirtió realmente en nuestro medio de divulgación masivo, con el cual nos comunicábamos con el pueblo y llegó a convertirse en una estación con alto rating... de manera que fue un centro de comunicación militar sumamente importante además de haber sido un instrumento de divulgación masiva que jugó un papel político de gran trascendencia durante toda la guerra..."
 En la actualidad Radio Rebelde se encuentra situada en el edificio del Instituto Cubano de Radio y Televisión (ICRT) sito en calle 23 No. 258 e/ L y M, Vedado. Apartado postal 6277 código postal 10600 Habana 6.
Ciudad de la Habana,Cuba.
http://www.radiorebelde.com.cu/default.htmTeléfonos. (537) 831 3514
FAX (537) 33 4270

Add comment January 5, 2008


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