Posts filed under 'Cultura'
Antonio Briceño
© Photos: Antonio Briceño
Series: Arará. Guacamaya. Cultura Kayapó, Brazil, 2006
Arará IV. Arará V. Arará III (left to right)
Photographs
Add comment June 10, 2008
R e c i t a l di Karol Szymanowski – Istituto Polacco di Roma – Via Vittoria Colonna, 1 – Roma ore 21.30
Fryderyk Chopin
Notturno in do diesis min op. 27 n. 1
Notturno in re bemolle magg. op. 27 n. 2
Studio in do min. op. 10 n. 12
Studio in si min. op. 25 n. 10
Polacca in fa diesis min op. 44
Karol Szymanowski
Studio in si bemolle min op. 4 n. 3
Variazioni in si bemolle min. op. 3
mercoledì 21 maggio ore 20.30
presso
Istituto Polacco di Roma – Via Vittoria Colonna, 1 – Roma
Micha? Szymanowski (n. 1988), pianista, studia attualmente all’Accademia di Musica „Feliks Nowowiejski” di Bydgoszcz. Ha già vinto molti concorsi e festival nazionali e internazionali, tra cui, nel 2007, il VII Concorso Internazionale per Giovani Pianisti „Artur Rubinstein in Memoriam” (Bydgoszcz) e il VII Concorso per Giovani Pianisti „Vladimir Horowitz” (Kiev).
Il giovanissimo talento polacco suona per il pubblico romano nell’ambito della promozione delle Città di Bydgoszcz e di Torun, in occasione dei Campionati Mondiali di Atletica Leggera Juniores che si svolgeranno a Bydgoszcz (Polonia) dall’8 al 13 luglio 2008.
Gli altri protagonisti della serata saranno i due centri più importanti della regione Cuiavia-Pomerania: Bydgoszcz, città dinamica, ricca di iniziative culturali, situata sui canali dotati di un originale antico sistema idrotecnico, che alla sua caratteristica architettura deve il nome di “piccola Amsterdam”, e Torun, città natale di Niccolò Copernico, il cui splendido centro storico è annoverato nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, nota anche per gli ottimi dolci “pierniki”.
Il recital di Szymanowski sarà accompagnato dalla proiezione di documentari su Bydgoszcz e Torun. Verrà anche distribuito del materiale illustrativo sulle bellezze delle due città e della Regione Cuiavia-Pomerania.
Add comment May 21, 2008
Collection Lambert en Avignon (Voyage à Rome)
Fino al 14 luglio la mostra dei capolavori che provengono dalla Collection Lambert presso l’Accademia di Francia a Roma.
Pitture, sculture, disegni, installazioni e video raccontano il profondo legame tra Lambert, Roma e la cultura italiana. In mostra (di quelli che ricordo a memoria) i bellissimi disegni su carta di Cy Twombly, collages di Brice Marden, Anselm Kiefer, Jannis Kounellis, Bertrand Lavier, Lawrence Weiner, Claude Levêque, Gordon Matta Clark, Nan Goldin, Bruno Peinado, Andres Serrano, Miquel Barcelo’, Jean-Charles Blais, le Tre Grazie o il dramma di Niobe di Giulio Paolini, un lavoro di Francesco Vezzoli sulle lacrime, il tempo e l’amore, e una conversazione di Marcel Broodthaers: avec le chat.
Add comment May 6, 2008
“Alley Cat Zero”. Il micio ultrasonico in mostra a New York (La Domenica del Corriere. Twentieth Century through Illustration)
Domenica del Corriere - settembre 1953 – dis. di Walter Molino
Il micio ultrasonico. “Alley Cat Zero” gattino soriano, mascotte di una squadriglia da caccia dislocata presso Chicago, ha superato in volo la barriera del suono, a bordo dell’apparecchio del comandante del reparto. Il micio era munito dell’elmetto per piloto di aerei a reazione e durante la prova si è portato benissimo. Allungato beatamente sul cruscotto ha dormicchiato quasi sempre. All’arrivo si è mostrato meravigliato e seccato per le feste che gli facevano.
LA DOMENICA DEL CORRIERE
Twentieth Century through Illustration
In mostra la selezione di 370 tavole originali di diverse dimensioni e generi (disegni, bozzetti, vignette ecc.) provenienti dall’ Archivio Storico del Corriere della Sera testimoniano i grandi eventi della storia del ventesimo secolo e dei cambiamenti avvenuti nei giornali con l’evoluzione della tecnica tipografica e l’avvento della fotografia: dal celebre Achille Beltrame che già nel primo numero de La Domenica del Corriere (8 gennaio 1899) coniuga le sue doti pittoriche alle esigenze della cronaca giornalistica, a Walter Molino che per le sue creazioni si ispirò alle inquadrature cinematografiche e alle espressioni degli attori.
Dal 1929, sotto la guida dello storico direttore Eligio Possenti e del vicedirettore Dino Buzzati, il settimanale acquistò grande prestigio, anche grazie alla collaborazione di artisti come Girogio Tabet, con le sue inquadrature compositive e i suoi tagli prospettici audaci, e i disegni muti di Ugo Guarino, in cui la poesia si intreccia con una cruda visione parodistica della realtà.
Con Guglielmo Zucconi, direttore dal 1964 fino al 1972, la rivista si trasforma progressivamente e le illustrazioni si adeguano al mondo della comunicazione di massa e dei suoi simboli: la televisione, la musica leggera, la cronaca costruita sulle nuove celebrità. Le immagini vengono rivisitate dall’interno e La Domenica del Corriere si apre a nuove sperimentazioni: primi piani esasperati di situazioni e personaggi televisivi in particolare nei lavori di Mario Uggeri; mentre le tavole di Giorgio De Gaspari si orientano all’espressionismo astratto rivelando grande originalità nell’uso dei materiali, degli strumenti e delle tecniche e utilizzando ogni tipo di carta.
Sono anche gli anni di drammatici eventi politici : per gli anni Settanta in particolare le copertine furono quasi completamente ad opera di Mario Uggeri che divenne unico titolare della parte illustrata dal 1977 al 1982. Dopo di lui il settimanale comincerà ad adottere la fotografia come nuovo strumento di documentazione all’insegna del dettaglio realistico fino alla chiusura nel 1988.
Italian Cultural Institute of New York
686 Park Avenue
New York, NY 10021
Add comment April 14, 2008
È qui la festa? Quando la politica diventa entertainment. (rialzati donna, si può fare, come ci pare)
Quando avrai le mani in pasta non tradirci mano, non farci piangere, non farci restare in mutande.
Così risuona la canzoncina pre-elettorale messa in onda a poche ore dal voto. Ma visto che in mutande le donne ci sono già, in un senso o in un altro, da anni, figuratevi quanto non ci piacciono questi show mediatici. Ridi pagliaccio. Pagliacci alla radio. Pagliacci in TV. Nel frattempo : previsti 500 milioni di euro di finanziamento pubblico a tutti i partiti.
C’è ancora un abisso tra i politici di destra e il centro sinistra. Vero. L’abisso si chiama speranza. E dignità delle donne.
Certo è che un partito politico che si presenta con un programma contro le donne, relegandole a ruolo di madri e consigliere, senza però un concreto riconoscimento della persona, dignità al di fuori della famiglia, e neanche a livello simbolico, non sembra un’alternativa di democrazia che possa essere considerata in sede di voto. Poi Berlusconi ha il monopolio dell’informazione. Tre reti nazionali. Non è normale che questa persona si candidi, mentre potrebbe essere normale che vinca visto che nessuno si è scandalizzato al punto di ostacolarne il cammino. Fino ad adesso.
Ma che noi donne dovevamo aspettare il richiamo di “autenticità” fatto da Nanni Moretti, Walter Veltroni, Paolo Flores D’arcais o la canzoncina di Lorenzo Cherubini aka Jovanotti, Fiorello e Baldini su Viva Radio2. Per un mondo migliore. Per “un senso”. Un mondo a senso unico però. Perché la domanda rimane la stessa: ma dove sono le donne? Ma dove siamo? ma dove siete?
E mentre voi mediatici cercate di promuovere questa autenticità dei valori, vi siete mai fatti questa domanda:
Ma dove sono le donne?
I cittadini non sono sullo stesso piano. E non lo saranno neanche su quel foglio rosa, che di rosa avrà solo il colore. Le donne non esistono per la politica italiana. Le politiche sono invisibili. O meglio, le cittadine e le politiche non riescono a far sentire la loro voce. Ed essere visibili. Sono come delle lavoratrici a nero. Non gli fanno un contratto. In questo la sinistra critica ha ragione.
C’è ancora un abisso tra i politici di destra e il centro sinistra. Vero. Sulle questioni fondamentali: le donne, l’ambiente, la famiglia, il lavoro. La destra in tutte le sue variazioni non riesce a superare l’indegna visione delle donne “veline”. Tralasciamo la fobia per gli omossesuali e gli immigrati. Per l’estraneo. E sulle donne Berlusconi stasera affonda male, si esprime chiaramente. Si tradisce e alla fine ci insulta. Anche quelle che lo hanno sostenuto. Perché Berlusconi proprio alla fine ringrazia le sue donne azzurre per la battaglia politica, l’apporto di concretezza e consigli che gli hanno fornito in campagna politica su quanto fare per la famiglia, per la scuola. Adesso però levatevi di torno che dobbiamo passare ai temi forti: riorganizzazione della pubblica amministrazione, lotta all’evasione fiscale (degli altri), 10000 poliziotti nei quartieri. Cerca di eliminare anche la Santanché con la storia dei partiti minori che non possono superare il 4%. Casini punta i piedi col partito dei cattolici, espressione dei popoli europei. Forza Nuova vuole invadere il mezzogiorno con l’esercito. Non sentite quanto sono ridicoli. Antichi per i tempi di internet. Televisivi.
Siamo finalmente giunti alla fine. Pochi pochissimi partiti sono riusciti a dare la parvenza di uscire dall’autoreferenzialità, molta l’illusione demagogica : democrazia, valori, etica. In nome della Patria. Entertainment. Diffidate.
Siamo finalmente giunte alla fine. Domani sera pubblicheremo su questo blog il resoconto oggettivo (ai nostri occhi) di tutti i programmi politici dal punto di vista delle donne. Lo specchietto dei grandi temi. Per le indecise. Per chi non si è letto i programmi. Affinché il voto di ognuno e ognuna di noi sia utile e contemporaneamente sincero.
Ricordiamoci però che i soldi delle casse italiane sono finiti. E nessun partito che andrà al governo può spremere la rapa. Eppure c’è una chanche concreta per le donne: il cambiamento di mentalità. Ogni donna (e uomo) deciderà in modo autonomo se difendere la propria dignità di persona e sperare in un cambiamento. Iniziando a votare innanzitutto per se stessa. Rialzati donna, si può fare. Come ci pare però.
Add comment April 11, 2008
Folding Heart (Origami)
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Add comment March 18, 2008
R.E.M. Weekend all’Institute of Contemporary Art (60 Years of the ICA, London)
R.E.M. Photo: Anton Corbijn
Venerdì 22 Marzo
inaugura all’ I.C.A. di Londra il REM Weekend con una mostra di fotografie del gruppo americano, a cura di Steve Pyke (The New Yorker). Le foto narrano la vicenda umana, lo sviluppo artistico e la conquista delle classifiche mondiali da parte dei Rapid Eye Movement capitanati da Michael Stipe.
Lunedì prossimo, “Pasquetta”, alle ore 11 anteprima del nuovo album intitolato Accelerate; segue alle 12 in punto – una proiezione in esclusiva del film di Vincent Moon intitolato Six Days con Vincent e Michael Stipe. Moon è anche il regista dell’ultimo video Supernatural, Superserious. E per finire, R.E.M. on Film: due ore di filmati inediti, concerti, interviste, esibizioni su pellicola sempre targate R.E.M.
I biglietti per questo evento non possono essere acquistati. Sorry.
ICA Website
Add comment March 17, 2008
Look For Kinda Kinks
The Kinks - Kinda Kinks
Release info: Produced by: Shel Talmy
Release date: 5 Mar, 1965
Record label & catalog #: Pye NPL 18112
Country: UK
Format: 12" vinyl LP (album), 33 1/3 RPM
Release type: Regular release
Description/Notes: mono mix
| A side | ||
| 1. Look For Me Baby | mono mix, recorded 15-17 Feb, 1965 at Pye Studios (No. 2), London | |
| 2. Got My Feet On The Ground | mono mix, recorded 15-17 Feb, 1965 at Pye Studios (No. 2), London | |
| 3. Nothin’ In The World Can Stop Me Worryin’ ‘Bout That Girl | mono mix, recorded 15-17 Feb, 1965 at Pye Studios (No. 2), London | |
| 4. Naggin’ Woman | mono mix, recorded 15-17 Feb, 1965 at Pye Studios (No. 2), London | |
| 5. Wonder Where My Baby Is Tonight | mono mix, recorded 15-17 Feb, 1965 at Pye Studios (No. 2), London | |
| 6. Tired Of Waiting For You | mono mix, recorded late Aug 1964 at Pye Studios (No. 2), London, with additional guitar overdub at IBC Studios, London in 29 Dec 1964 | |
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| B side | ||
| 1. Dancing In The Street | mono mix, recorded 15-17 Feb, 1965 at Pye Studios (No. 2), London | |
| 2. Don’t Ever Change | mono mix, recorded Dec 1964 at Pye Studios (No. 2), London | |
| 3. Come On Now | mono mix, recorded 22 or 23 Dec, 1964 at Pye Studios (No. 2), London | |
| 4. So Long | mono mix, recorded 15-17 Feb, 1965 at Pye Studios (No. 2), London | |
| 5. You Shouldn’t Be Sad | mono mix, recorded 15-17 Feb, 1965 at Pye Studios (No. 2), London | |
| 6. Something Better Beginning | mono mix, recorded Dec 1964 at Pye Studios (No. 2), London | |
Add comment February 15, 2008
ICA – R.E.M. Special Events ( London 22-24 March 2008)
The REM Weekend starts on Friday 22nd March with an exhibition of REM photos that have been curated by The New Yorker’s Steve Pyke: the photos chart the history of the band and show the development of their style and their passage through the music charts.
Easter Monday sees at 11am – A pre-release playback of the new R.E.M. album ‘Accelerate’;
12noon – An exclusive screening of Vincent Moon’s R.E.M. film Six Days with a Q&A with Vincent and Michael Stipe plus Vincent’s five R.E.M. Takeaway Shows.
2pm – R.E.M. on film: Two hours of classic, rare and unseen R.E.M. footage.
Tickets for ICA events cannot be bought.
ICA Website
Add comment February 15, 2008


